Canan nan Gàidheal – La lingua dei Gaeli

Sto avvicinandomi sempre di più al momento fatidico in cui intraprenderò il mio quarto viaggio in Scozia. Solitamente, sotto natale, almeno per un giorno gli aeroporti sono bloccati dal maltempo…fino ad ora sono riuscito a beccare il giorno giusto per partire, spero che anche questa volta riuscirò a non avere problemi. D’altronde il quattro è anche il mio numero fortunato…spero che mi aiuti!

  Manca meno di un mese al mio
    Dunque, oggi vorrei pubblicare un video a cui ho lavorato per un po’. Essendo totalmente incompetente con i programmi di grafica e non avendo alcuna esperienza è venuto abbastanza obbrobrioso e amatoriale, ma vorrei condividerlo lo stesso. Ho raccolto alcune delle foto prese dai miei viaggi in Scozia e ho aggiunto una canzone in gaelico nella versione del cantautore bretone Dan Ar Braz, cantata da Karen Matheson, una cantante scozzese originaria della contea di Argyll (si pronuncia argàil). Si intitola Canan nan Gàidheal (pronuncia approssimativa “cànen nan ghèol”), ovvero la lingua dei gaeli, è un po’ patriottica e forse anche cliché, ma la trovo una canzone davvero bella, se non altro per le atmosfere che evoca. Nel video ho inserito il testo nelle didascalie, ma non la traduzione altrimenti avrei rischiato di nascondere completamente le foto!

    Vi scriverò la traduzione qui sotto, accanto al testo gaelico. Trovo che la grafia gaelica, per quanto complicata e scostante, sia davvero suggestiva. Sembra quasi una lingua elfica di quelle inventate da Tolkien.
Cha b’ e sneachda ‘s an reòthadh bho thuath,
Cha b’ e ‘n crannadh fuar bho ‘n ear,
Cha b ‘e ‘n uisge ‘s an gailleon bho ‘n iar,
Ach an galair a bhlean bho ‘n deas
Blàth, duilleach, stoc, agus freumh
Canan mo threubh ‘s mo shluaidh.

rit:Thig thugainn, thig co-rium gu siar
Gus an cluinn sinn ann canan nam Féinn,
Thig thugainn, thig co-rium gu siar
Gus an cluinn sinn ann canan nan Gàidheal.

Uair chite fear-feilidh ‘sa ghleann
Bu chinnteach gur gàidhlig a chainnt
Ach spion iad a fhreumh as an fhonn
‘N aite gàidhlig tha canan a Ghoill
‘S a Ghaidhealtachd creadhal-nan-sonn
‘S tir mhajors is cholonels ‘n diugh th’ innt’.

Far a nuas dhuinn na coinnleirean òir
‘S annt’ caraibh coinlean geal ceir
Lasaibh suas iad an seòmair bhroin
Tìgh-‘aire seann chanan a’ Ghae’l
‘S sud o chionn fhad’ thuirt a namh
Ach fhathast tha beò canan a’ Ghae’l.

Ged theich i le beath’ as na glinn
Ged ‘s gann a-nis muigh a san Dùn
O Dhuthaich MhicAoidh fada tuath
Gu ruig thu Druim-Uachdar nam bo
Gigheal, dhi na Eileanan Siar
‘S i fhathast ann ciad chainnt an t-sloigh.

  Ecco la mia traduzione un po’ libera, prendetela con le pinze perché è una traduzione della traduzione. Non conosco abbastanza il gaelico da tradurre testi, prendetela magari come una scusa per imparare qualcosina e provateci voi!

Non è stata la neve o il gelo del nord
Non sono state le sferze del vento dell’est
Non è stata la pioggia, né le tempeste dell’ovest,
Ma la piaga che è venuta dal sud 
ha fatto appassire fiori, foglie, stelo e radici
della lingua del mio popolo e della mia razza.

rit: Vieni da noi, vieni con me nell’ovest
e ascolta la lingua degli eroi
vieni da noi, vieni con me nell’ovest
e ascolta la lingua dei Gaeli.

Se vedevi un uomo col kilt nei glen[1] 
di certo il gaelico era la sua lingua
poi però hanno strappato le sue radici dalla terra
e rimpiazzato la lingua con quella dei lowlanders[2]
e le Highlands, una volta culla degli eroi,
adesso è terra di colonnelli e maggiori stranieri.

“Tirate fuori i candelieri dorati
e preparate le candele di cera bianca
accendetele nella stanza del lutto
vegliate per l’antica lingua dei Gaeli”.

Questo è quanto ha detto una volta il nemico

Ma la lingua dei Gaeli vive ancora.


Sebbene per salvarsi la vita sia fuggita dai glen.
E non si ode più nei dùn[3],
Dalla contea di MacKay nel lontano nord
Fino al passo di Drumochter dove sta il bestiame,
ma nelle isole occidentali
è ancora la prima lingua del popolo.


_____________________________

1. Parola gaelica che indica valli strette e lunghe.
2. Ovvero lo Scots, lingua affine all’inglese, ma originata da un dialettico anglico del regno di Northumbria, Inghilterra del nord, e quindi appartenente al gruppo delle lingue germaniche, contrariamente al gaelico che appartiene al gruppo celtico.
3. Parola che significa “fortezza”, molto presente nei nomi di città, vedi Dundee “fortezza sul fiume Dee”, Dùn  Èideann (Edimburgo) “fortezza di Edwyn” (anche se sull’interpretazione di Èideann il dibattito è ancora aperto).

Un commento Aggiungi il tuo

  1. massimo trevia ha detto:

    bellissimo!!!!!!!!!!!!!

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