Esami!

Lungo silenzio dovuto agli esami. Abbiamo avuto una settimana relativamente soleggiata. Le temperature non sono mai salite troppo sopra allo zero, ma stando al sole con vestiti scuri ci si scalda che è una meraviglia, e in effetti si vedono spesso persone pranzare all’aperto sull’erba, nonostante il numerino del termometro.      Ho trovato un’ora per…

Comparsata sul Reykjavík Grapevine

Il Reykjavík Grapevine è una rivista online con edizione catarcea mensile edita in inglese. È la primcipale fonte di informazione per turisti ed expat che non padroneggiano l’Islandese, ed è molto popolare. Il livello varia molto: va da articoli di eccellente livello su politica e problemi sociali, a semplici goliardate.     Ieri abbiamo avuto una…

Accenti, come domarli

Con mio sommo gaudio, mi giungono sempre più richieste di persone che desiderano perfezionare il proprio accento in lingua straniera. Penso dipenda dal fatto che le nostre generazioni siano molto più in contatto con coetanei madrelingua di quanto non lo fossero le vecchie, e si rendono conto dell’enorme balzo di qualità che agli occhi dei…

Day-to-day life in Iceland

Góðan daginn, vorrei parlare nel dettaglio di come passo le giornate in Islanda. L’intento che anima la stesura di questo articolo sulla mia routine nella terra del ghiaccio non è tanto quello di sbandierare gli affaracci miei, quanto quello di dare un’idea di ciò che possono aspettarsi tutto coloro i quali pensassero di seguire una…

Vita in Islanda

È passata una settimana esatta dal mio arrivo in terra islandese e sono successe tante cose. In questo post voglio, come al solito, mediare tra il resoconto degli affari miei e le indicazioni utili a chi volesse percorrere la mia stessa strada. Per ora sono alloggiato con una famiglia a Kópavogur (insenatura dei cuccioli di…

Repubblica, lingue, cervelli arrugginiti e altre bischerate

Due giorni fa è uscito un articolaccio su La Repubblica, non firmato e senza box commenti, che con toni degni dei peggiori rotocalchi scandalistici, riporta una ricerca scientifica che, a detta dell’autore, prova scientificamente che il cervello adulto non ce la fa a imparare lingue straniere perché arrugginito. Visto che la maggior parte della gente raramente va oltre…

Imparare una lingua straniera: come fallire in 10 step

Lo studio delle lingue straniere è ormai qualcosa di imprescindibile: dalla comunicazione di base in vacanza, alla necessità ormai inevitabile sul posto di lavoro, praticamente ognuno di noi deve fare i conti con la dura realtà che ormai è impossibile vivere ed avere accesso a tutte le nuove risorse tecnologiche, umane e culturali, senza conoscere…

Apologia dell’inglese (?) di Renzi

Non avrei mai creduto di trovarmi a controbattere a degli attacchi diretti a Renzi. Incredibile, ma lo sciacallaggio ipocrita degli ultimi giorni me lo impone. Parliamoci chiaro. Renzi ha martoriato l’inglese per trenta interminabili minuti. Lo ha butchered (macellato) come direbbero gli stessi inglesi. La sua incompetenza nell’uso proficuo e dialettico di tale lingua è indiscutibile.Tuttavia! Intanto…

Incontro con Jón Kalman Stefánsson

La settimana scorsa ho avuto l’onore colossale e ineguagliabile di assistere a una conferenza di uno degli scrittori più importanti del mondo contemporaneo: Jón Kalman Stefánsson. Romanziere islandese che scrive usando lo stile della prosa poetica. Alla conferenza erano presenti anche la sua traduttrice, Silvia Cosimini, e l’editrice di Iperborea, Emilia Lodigiani. L’evento si è…

L’importanza di chiamarsi filologo

Una parentesi sul tema delle traduzioni. Non sono un traduttore professionista, ma in virtù della mia pruriennale esposizione ad ambienti monolingui inglesi (incluso l’anno Erasmus in Scozia dove ho potenziato di molto la mia competenza nell’inglese scritto accademico), ho spesso offerto prestazioni come traduttore. In molti casi, la differenza tra una traduzione di servizio e…

Universitas Islandiæ: Novità all’orizzonte

Il giorno 24 Marzo 2014 ero in giro per il centro di Cremona con un amico francese. Verso le sei e mezza inizia a fare freddo e mi invita a casa sua per una birra. Appena salgo accendo la connessione dati del mio smartphone e ricevo una mail da un mittente strano: “svavarst@hi.is”. La lettera era…