Il mio libro

 

Nel Marzo 2013, a metà del mio ultimo anno di università, e mentre mi trovavo in Erasmus a Edimburgo, ho avuto l’idea di pubblicare una grammatica norvegese. L’idea mi è stata in realtà suggerita: prima di cominciare il secondo ann51hlLNjNzJL._o di università ho voluto fare un serio ripasso linguistico, e per aiutarmi ho pubblicato dei post riassuntivi e schematici sulla grammatica norvegese. Quei post sono piaciuti ai lettori e alcuni miei amici mi hanno suggerito di pubblicarli per Kindle.
Io però ho voluto fare qualcosa di meglio. Anziché limitarmi a pubblicare una breve raccolta schematica (che sarebbe risultata delle dimensioni di un opuscolo), ho preso quelle sezioni, le ho ampliate, completate e arricchite, e ho aggiunto numerose spiegazioni discorsive, seppur alla portata di tutti, ho aggiunto una breve bibliografia di riferimento, note storiche ed esempi, e ho provato a pubblicarlo attendendo il responso del pubblico. Responso che è stato molto positivo e incoraggiante.
          Ci tengo sempre a sottolineare che questo lavoro viene da un ragazzo di poco più di vent’anni, non da un accademico blasonato. Non ho potuto ricorrere a multiple revisioni incrociate e ho dovuto fare affidamento solo su me stesso. Mi scuso e mi prendo la responsabilità per ogni possibile errore o mancanza, di cui sono consapevole il testo è pieno. Mi è stata comunque utilissima la possibilità di pubblicare inizialmente solo in formato digitale, per poter sentire il parere dei lettori, apportare le opportune modifiche, e permettere ai lettori stessi di scaricare le versioni aggiornate senza costi aggiuntivi.

Ho deciso di  pubblicarla inizialmente solo in formato kindle per diversi motivi:
  • Contenere i costi di un progetto che comunque non è destinato a fruttare, data la specificità di una materia così di nicchia.
  • Evitare, essendo da solo e senza collaboratori, di dare alle stampe troppo frettolosamente un prodotto che per sua natura non può es51KaLbNA2KL._BO2,204,203,200_PIsitb-sticker-arrow-click,TopRight,35,-76_AA278_PIkin4,BottomRight,-67,22_AA300_SH20_OU01_sere perfetto e può non soddisfare gli acquirenti.
  • Rendere più facile il suo reperimento -dubito che una casa editrice famosa l’avrebbe mai preso in considerazione, viste le limitate prospettive di guadagno, e con una casa editrice piccola avrei rischiato di vederne comparire un paio di copie in qualche libreria di provincia. Pubblicando su Amazon posso raggiungere un pubblico più vasto.
     Il secondo motivo credo sia stato il più importante: con Amazon kindle ho la possibilità di rilasciare agevolmente nuove versioni rivedute, corrette, migliorate, arricchite, senza costi aggiuntivi per chi ha acquistato almeno una versione. Così come quando comprate i sistemi operativi scadenti che poi man mano vengono migliorati con l’installazione automatica degli aggiornamenti, così gli utenti potranno ricevere le versioni aggiornate di questa grammatica.
Questo lavoro non è un romanzo, per cui io autore decido come deve essere e se piace o non piace a me non cambia niente: è un supporto che deve veramente servire a chi lo usa, per questo ho ritenuto fondamentale la possibilità di migliorarlo con la collaborazione dei lettori e senza costi aggiuntivi per loro.
Mi sono sempre lamentato dei libri di scuola che sono sempre gli stessi, con qualche foto e paragrafo in più e il design rimodernato, che periodicamente escono per evitare che ri-circolino continuamente le vecchie edizioni usate, bloccando i guadagni, e costringendo le persone a spendere un sacco di soldi dove non necessario. Per cui non avrei voluto adottare lo stesso approccio e costringere gli acquirenti a comprarsi tre o quattro versioni dello stesso libro cartaceo.
Dunque, data anche la facilità di utilizzo che deriva dal potersi scaricare la app gratuita “Kindle” su cellulare, tablet o PC, potete trovare una grammatica di base del Norvegese a prezzo contenuto, ricca di curiosità e indicazioni aggiuntive, spiegata in dettaglio e accessibile a tutti.
Non ho intrapreso questo progetto per far soldi (altrimenti pubblicavo fan-fiction sadomaso su vampiri e ragazze adolescenti), ma per rendere più facile l’accesso a questa lingua per i miei connazionali. Spero di esserci riuscito almeno in parte.
Aspetto i vostri feedback e commenti per migliorarla ulteriormente!

14 commenti Aggiungi il tuo

  1. scassandralverde ha detto:

    Guarda, forse per una faccenda di master/dottorati finisco in Norvegia. Se succede mi dai il tuo numero, ti prendi il pomeriggio libero e io ti ammazzo di domande.

    1. Robbie Pagani ha detto:

      Molto volentieri =) Fammi pure sapere cosa/quando ti servirà.

  2. scassandralverde ha detto:

    Io ho scritto – non da sola, per carità – una grammatica tibetana, se ti interessa … http://forsesipuofare.wordpress.com/tag/corso-di-grammatica-tibetana-moderna-hoepli/

  3. maryuzza ha detto:

    ciao Roberto,
    sono capitata qui per caso cercando un testo per cominciare il mio approccio con la lingua norvegese.
    Sto seriamente pensando di trasferirmi in norvegia.. lo so che non e’ semplice ma questa e’ l’italia.
    Vorrei acquistare il tuo libro in pdf, in modo da poterlo leggere sul mio tablet(non e’ un kindle) mi potresti dire come fare?
    ti ringrazio anticipatamente
    ti lascio la mia mail se vuoi darmi info: maryuzzaa chiocciola gmail.com

    1. Robbie Pagani ha detto:

      Ciao! Ti rispondo qui per rapidità: se hai un tablet puoi scaricare dal tuo store la app kindle che è gratuita legge diversi formati, oltre a quello proprio del kindle. Altrimenti dal sito Amazon puoi scaricare la stessa app su PC o Mac e leggere da lì!

  4. tuxiamarcia ha detto:

    Il tuo libro mi è arrivato proprio ieri, e lo sto nascondendo alla mia vista, perché leggerlo/studiarlo mi allontana dal compiere ciò che devo fare (quel brutto modo di vivere che è “prima il dovere e poi il piacere”).
    L’unica cosa che mi confonde è che non riesco a capire se lo sto leggendo col piacere di un romanzo avvincente (“vai! Adesso tratta del plurale!”), oppure se lo studiando con l’attenta severità che di solito è richiesta per l’apprendimento di una lingua (foglio bianco accanto, annotazione: “il norvegese ha tre articoli EN (m), EI (f), ET (n)”).
    I miei più sentiti complimenti, non solo per il libro, ma anche per il BLog e i tuoi interessi culturali.
    Leggerti/studiarti è un piacere.

    1. Roberto Pagani ha detto:

      Ciao!
      Mi rincresce che il libro sia una tentazione e che ti distolga dal dovere, ma sono davvero felice di leggere che ti stia piacendo. Ti ringrazio davvero tanto per il tuo commento 🙂

  5. Riccardo ha detto:

    Ciao Roberto! Con molto interesse ho letto il tuo sito poiche io come te sono interessato alle culture nordiche.Ho vissuto in Svezia per molti anni da emigrato e ho imparato a parlare bene la lingua attraverso dei corsi organizzatissimi.La passione di questa lingua mi fu trasmessa da mia madre che da Italiana nel dopoguerra emigro’ in questo bellissimo paese.Non mi trovi d’accordo perdonami, sulla tua metodologia su come imparare una lingua guardando i film.Tu dici che non serve a niente, quando uno e’ alle prime armi ma purtroppo mi spiace dirti almeno in Svezia per quello che io so,le metodiche attuate anche nelle scuole sono proprio i Film sottotitolati anche per chi e’ all’inizio di un corso di lingua.Io sono un grande fan del metodo Assimil che veramente sa insegnare le lingue nella giusta porzione.Addirittura gli Svedesi si son dovuti inchinare a questo bellissimo metodo di apprendimento.
    Ti ho scritto per sapere in special modo se tu parli Islandese fluentemente,ma vorrei sapere una cosa in particolare,io voglio imparare questa lingua utilizzando sempre il metodo Assimil,ma il mio interesse e sapere dove Roberto io poteri reperire libri in lingua Islandese tenuto conto che sull web c’e’ veramente poco!

    Nel mentre ti porgo i miei distinti saluti, Riccardo Angiolini

    1. Roberto Pagani ha detto:

      Caro Riccardo,
      Grazie per il commento. Per la questione dei film, credo che quello che intendessi dire fosse che non serve a tanto guardare un film quando uno a malapena sa distinguere le parole “Sì/No/Grazie/Buongiorno”, ma una volta che si ha più dimestichezza sono io il primo a suggerire di spararsi tutti i film del mondo!
      Quanto ad Assimil, ammetto di non conoscerlo bene, ma ha sicuramente il difetto di ogni altr metodo: non è universale. Io quando do suggerimenti premetto sempre che questo è ciò che ha funzionato PER ME, ma potrebbe non valere per altri. Non parlo islandese fluentemente ma capisco e legge abbastanza bene.
      Per i libri in Islandese ho paura che l’unica soluzione sia fare un salto qui e riempirsene lo zaino!
      Un caro saluto,

      Roberto

  6. filippo melis ha detto:

    ciao Roberto, sono un linguista e mi occupo soprattutto di lingue romanze. Ho letto tutti i commenti in questa pagina e mi piacerebbe poter “chiacchierare” con te.
    A presto

    1. Roberto Pagani ha detto:

      Ciao 🙂 scrivimi pure attraverso il modulo di contatto nella pagina “about”!

  7. Valerio ha detto:

    ciao Roberto, sono Valerio da Torino, innanzitutto complimenti per il blog…. è ricco di informazioni utilissime, con descrizioni e foto da sogno. Ho acquistato da pochissimo la tua grammatica norvegese, unita ad altri libri più “didattici”, e ho appena iniziato a darci dentro per avere un minimo di infarinatura di norvegese. La norvegia è appunto un “progetto”, ma il sogno rimane l’islanda. A questo proposito, volevo chiederti qualche consiglio riguardo a una bibliografia per imparare l’islandese, non avendo trovato praticamente nulla in italiano andrebbe anche bene in inglese, ma volevo evitare di incappare in “bufale” o libri inutili. A quanto ho letto sei un tipo molto pragmatico, e ho pensato fossi la persona perfetta per darmi le dritte giuste per avviarmi allo studio dell’islandese. Grazie in anticipo, a presto!

    1. Roberto Pagani ha detto:

      Ciao Valerio, e grazie del tuo commento 🙂
      Ti linko un mio vecchio articolo con alcuni suggerimenti in tal senso: https://robertopaganieu.wordpress.com/2014/06/11/materiale-per-lo-studio-della-lingua-islandese/
      Spero che ti sará utile!

      1. Valerio ha detto:

        grazie!!

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